Ristrutturazione bagno quali detrazioni si possono sfruttare

Stai pensando di rifare il bagno e vuoi approfittare delle agevolazioni fiscali per recuperare un po' di spese? Ecco quali sono le detrazioni per la ristrutturazione del bagno.

foto in evidenza di ARBI -Teso

INDICE DEI CONTENUTI:

 

Rifacimento bagno: quando servono i permessi

Si fa presto a parlare di ristrutturazione del bagno, ma siamo sicuri di sapere esattamente in quale tipologia di interventi rientrano i lavori che vogliamo fare? All'art. 3 il Testo Unico dell'Edilizia definisce:

  • Interventi di manutenzione ordinaria, gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Tra questi rientrano il rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti e la sostituzione dei rubinetti;
  • Interventi di manutenzione straordinaria, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Parlando di rifacimento bagno, rientrano nella manutenzione straordinaria gli interventi che richiedono la sostituzione degli impianti o la modifica della disposizione dei sanitari. 

Nel caso di manutenzione ordinaria non è richiesto nessun titolo abitativo, quindi non vanno presentati documenti in Comune per ottenere il via libera ma è possibile eseguire tranquillamente gli interventi.

Nel caso della manutenzione straordinaria, invece, è necessaria l'apertura di una CILA - Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata da parte di un tecnico abilitato (geometra, ingegnere o architetto) dove si dichiara che l'opera rispetta il regolamento edilizio comunale e le normative vigenti in materia.

La CILA va accompagnata da planimetrie e prospetti e depositata in Comune, ma non necessita dell'approvazione. Quindi una volta protocollata è subito attiva.

 

E se crei un bagno ex novo?

Se vuoi trasformare una lavanderia o uno sgabuzzino in un bagno, effettuando quindi un cambio d'uso, sappi che questo intervento rientra nella manutenzione straordinaria, quindi dovrai presentare la CILA in Comune.

Se invece il rifacimento completo del bagno comporta un aumento della superficie è necessario un permesso per costruire (SCIA) che deve essere autorizzato dal Comune di residenza.

 

Ristrutturazione bagno detrazioni 

Questo articolo è stato aggiornato nel gennaio 2025

Fatte queste premesse, veniamo ora alle detrazioni fiscali.

Non esiste un vero e proprio "bonus bagno", tuttavia è possibile usufruire delle agevolazioni del Bonus Ristrutturazioni per ristrutturare il bagno di casa e recuperare così fino al 50% dei costi.

Come stabilisce l'Agenzia delle Entrate, infatti, la realizzazione e il miglioramento dei servizi igienici rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria che si possono portare in detrazione, così come la costruzione di bagni in ampliamento alle superfici e ai volumi esistenti.

La semplice manutenzione ordinaria, invece, non permette di usufruire di alcuna detrazione.

Per usufruire del bonus ristrutturazione bagno, la spesa complessiva per i lavori e i materiali non deve superare i 96.000 euro per unità immobiliare e l'importo detraibile varia a seconda della tipologia di abitazione e delle fasce di reddito.

Per la residenza principale l'aliquota è del 50%, per tutte le altre tipologie di immobili la detrazione è al 36%. Inoltre, la Legge di Bilancio ha imposto delle fasce di reddito: il primo scaglione è oltre i 75mila euro di reddito. Consigliamo perciò di rivolgersi al proprio commercialista per ottenere il conteggio esatto della detrazione dovuta.

Vediamo nel dettaglio quali interventi sono ammessi alla detrazione:

  • Opere idrauliche per rifacimento impianti
  • Opere di rinnovamento e/o messa a norma
  • Sostituzione sanitari con modelli diversi o posizionati diversamente
  • Sostituzione vasca con doccia (o viceversa)
  • Realizzazione bagno ex novo

E quali invece non permettono di usufruire di alcuna agevolazione:

  • Sostituzione rubinetti
  • Sostituzione piastrelle
  • Sostituzione sanitari con modelli simili ma nuovi

 

Agevolazione IVA al 10%

Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire dell'aliquota IVA ridotta al 10% per:

  • Prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • Acquisto di beni significativi (come sanitari e rubinetteria), soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione al netto del valore dei beni stessi.

Facciamo un esempio:

Valore complessivo intervento: 10.000 €

Beni significativi: 6.000 €

10.000 - 6.000 = 4.000 € (su questi viene applicata l’IVA agevolata al 10%, sui restanti 2.000 € viene invece applicata l’IVA ordinaria al 22%)

Attenzione! L'IVA agevolata NON si può applicare:

  • ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
  • ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente;
  • alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell’ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio
  • alle prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori.

 

Come usufruire delle agevolazioni ristrutturazione bagno

  • I pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario, bonifico postale o carta di credito;
  • Vanno conservati scontrini, fatture, ricevute dei bonifici e tutta la documentazione attestante il pagamento; 
  • La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella Dichiarazione dei Redditi e viene ripartita in 10 quote annuali, di pari importo, che vengono detratte dall'IRPEF dovuta.

Se hai intenzione di ristrutturare il bagno, beneficiando o meno delle detrazioni, ci sono alcune cose che devi sapere prima di iniziare i lavori. Le trovi tutte spiegate nella nostra guida gratuita.

New call-to-action

Scritto da Elena Guerrato

Dimmi cosa vuoi comunicare e ti dirò come farlo. Come Responsabile marketing e comunicazione di SILLA, sono costantemente alla ricerca della strategia e del mix perfetto di strumenti per permettere all’azienda di trasmettere nel modo più efficace la sua unicità e i suoi i punti di forza.

È stato interessante? Lasciaci un commento

Iscriviti
al nostro Blog!